| Aperto nel 1990 il Museo è stato voluto a giusta testimonianza della storia della seta a Como, segnale tangibile di una continuità fra passato e presente di una industria che mantiene il primato rispetto al mondo intero. Si estende su una superficie di ca. 900 mq ed è situato nello stesso stabile della scuola tessile di Setificio.
Nell’atrio si è ricreato l’ingresso di una fabbrica, esponendo preziosi orologi timbracartellino. Nella sala centrale, dopo un accenno all’allevamento del baco e alla trattura, si possono ammirare strumenti di preparazione alla tessitura. Un interessante piantello a pancia in fuori del 1870 con 288 fusi testimonia la fase della torcitura. Nelle due sale tessitura campeggiano due telai a mano e due telai meccanici, uno Omita del 1922. Successivamente si entra nella sala controlli e misure che presenta un’interessante collezione di apparecchi; quindi si passa al laboratorio chimico, fedelmente ricostruito con mobili e strumenti d’epoca. Si accede poi al locale dedicato alla tinto-stamperia. E L’ultima sala è dedicata alle operazioni di finissaggio dei tessuti.
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